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Il sistema di monitoraggio integrato di UniCredit Leasing

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La gestione attiva del portafoglio – Unicredit Leasing & Experian

In un contesto di mercato dove l’attenzione sul deterioramento dei crediti rimane molto alta, i sistemi di monitoraggio si confermano cruciali. Il mercato si muove sempre più verso una loro differenziazione per segmento, con lo scopo di ottenere una maggiore capacità predittiva e accuratezza nella gestione della propria clientela.

UniCredit Leasing ha realizzato, in collaborazione con Experian, una soluzione di Gestione Attiva del Portafoglio (GAP) con l’obiettivo di perseguire nella strategia di valorizzazione del proprio Portafoglio Clienti, presidiandone contestualmente le aree di particolare criticità. Uno dei presupposti fondamentali per  il miglioramento delle performance in tali soluzioni è l’arricchimento delle proprie fonti dati con quelle esterne, che permettono di completare la conoscenza  della singola controparte consentendo di ottenere il massimo valore dal patrimonio informativo.

Questo, opportunamente elaborato e sintetizzato da un sistema di modelli di scoring, costituisce l’asse portante dell’intero framework sottostante il GAP che ha  come obiettivo finale quello di velocizzare e creare efficienza nei processi di gestione del credito con contestuale fidelizzazione della clientela più meritevole. L’integrazione dei dati interni con quelli del gruppo Unicredit e di banche dati esterne – nello specifico BDCR Assilea, Cerved e SIC Experian – risulta quindi una componente determinante.

Il disegno della soluzione ha lo scopo di massimizzare il trade-off tra la reattività nell’analisi dei segnali di deterioramento del credito e la possibilità  organizzativa di gestire al meglio le posizioni intercettate. Il sistema di monitoraggio integrato, opportunamente differenziato tra i segmenti Performing e Non Performing1, consente di identificare cluster di cliente la omogenei su cui poter indirizzare le migliori azioni/strategie di intervento  attraverso l’analisi del proprio business contestualmente al comportamento della clientela verso il sistema finanziario nel suo complesso.

Conclusioni

L’attuale contesto economico ha posto un’attenzione molto forte sulla capacità di misurare e gestire accuratamente il credito. Il sistema di monitoraggio sviluppato, alla cui base si ha una forte  componente quantitativa per la massimizzazione del patrimonio informativo disponibile, è una soluzione in continua evoluzione per poter recepire sia i cambiamenti del profilo di rischio del  proprio portafoglio sia le nuove linee guida dei regolatori per la gestione del  credito Performing e Non Performing nel corso del tempo.

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