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Marketing Responsabile – il cliente al primo posto, usando i dati e in modo compliant

La messa in pratica del Regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR) dell’UE comporterà una sfida non indifferente per gli uffici marketing. Tuttavia, non c’è dubbio che i principi fondamentali del regolamento aiuteranno le aziende a migliorare la propria abilità di comunicare con il cliente.

Molti addetti al marketing, infatti, sono perfettamente consapevoli dei vantaggi che può portare un tipo di tecnologia incentrata sui dati. Eppure, non sempre le strategie aziendali ruotano intorno ai modi in cui i dati possono essere sfruttati positivamente. L’entrata in vigore del GDPR implica che le aziende saranno in grado di usare i dati per mettere il cliente al primo posto.

Vale la pena notare come il fatto che i clienti siano perfettamente consapevoli del valore dei propri dati, non implica necessariamente che non siano disposti a condividerli.

In un nostro recente sondaggio, il 69% dei partecipanti ha affermato di non avere problemi se le aziende usano i loro dati personali per inviare sconti su prodotti e servizi che ‘desiderano sul serio’.

Ciò dimostra che usare i dati per personalizzare le offerte in modo da renderle più rilevanti, accurate e prima di tutto utili, resta uno dei pilastri del marketing.

Tenendo quanto detto bene a mente, il GDPR deve essere visto come una forza positiva, agente del cambiamento del modo in cui le aziende comunicano con i propri clienti. Le aziende hanno la responsabilità di costruire un rapporto di fiducia con i consumatori, dimostrando la propria integrità attraverso una gestione migliore dei dati, trasparenza e accuratezza.

Quei marchi che decideranno di fare tesoro delle difficoltà e useranno tecniche di best practice per gestire i dati in modo trasparente e onesto avranno un enorme successo, riuscendo a mettere il cliente al primo posto e a offrirgli esperienze rilevanti, accurate ed efficaci. È questo il principio fondamentale del ‘marketing responsabile’. Usare i dati in modo trasparente e onesto per offrire un valore aggiunto al cliente.

Tecniche di best practice quali creazione di modelli, arricchimento e uso di dati di terze parti che siano rilevanti e conformi, contribuiranno a evitare problemi relativi al consenso al trattamento e a migliorare la comunicazione con i nostri clienti.

In futuro, le aziende con una solida base in materia di governance dei dati e strategie chiare che determino a chi parlare, quando e riguardo cosa, saranno in grado di offrire esperienze migliori e godere dei frutti del proprio impegno: clienti più soddisfatti e un’attività di marketing più accurata e che dà risultati migliori.

Per crescere, un’azienda deve mettere il cliente al primo posto in tutte le strategie di fidelizzazione e acquisizione. È solo attraverso un approccio incentrato sulla conformità ed eseguito in modo responsabile che le aziende saranno in grado di offrire le esperienze che i clienti meritano.

Una cosa è chiara: con l’arrivo del nuovo regolamento, questo modo di pensare biunivoco dovrà diventare la normalità, considerando che la datificazione del mondo non accenna a fermarsi.

È il momento di creare un approccio alla governance dei dati e alle relative strategie che sia davvero basato sul consumatore. Per far ciò, gli interessi del cliente devono essere posti al centro di questo futuro alimentato dai dati.

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Per capire meglio il GDPR scarica e leggi il nostro white paper Definire un futuro alimentato dai dati – La guida di Experian al GDPR – scarica il White Paper (in lingua inglese) cliccando qui 

Blog su marketing e conoscenza del cliente 8 gennaio, 2018 di Matthew Dunn