Informativa

Il Sistema di Informazioni Creditizie Experian: informativa sul trattamento dei dati personali.

Experian Italia S.p.A., con sede in Roma, Piazza dell’Indipendenza 11b gestisce, in qualità di titolare, il Sistema di Informazioni Creditizie Experian.

La presente - i cui termini hanno il significato ad essi attribuito dal Codice sulla protezione dei dati personali e dal codice deontologico sui sistemi di informazioni creditizie - è volta a fornire ai soggetti interessati al relativo trattamento le seguenti informazioni. 

Nell'ambito del Sistema di Informazioni Creditizie Experian possono essere trattate, ove comunicate dai partecipanti e con riferimento a richieste/rapporti di credito, le seguenti tipologie di dati:

  • dati anagrafici del richiedente/coobbligato: persone fisiche: nome e cognome, indirizzo, recapito telefonico, codice fiscale, data e luogo di nascita; società o ditta individuale: denominazione, recapito telefonico, codice fiscale, partita IVA e sede legale;
  • dati della richiesta di credito: tipologia (es: prestito personale, carta di credito), data della richiesta, stato della richiesta (es: in corso, accettata, rifiutata);
  • dati del rapporto di credito: tipologia/motivo (es: prestito personale, carta di credito), importo totale, importo rateale, importo della rata finale, limite di credito, durata, data di inizio del rapporto, data di scadenza prevista del rapporto, numero del contratto, data dell'ultimo aggiornamento, numero di rate residue, stato del contratto (es: in regola, in sofferenza), metodo di pagamento, data dell'eventuale revoca del consenso, eventuali informazioni sulla revisione dei termini del rapporto (es: nuovo importo rateale, nuova frequenza di pagamento), informazioni sulla situazione dei pagamenti [data chiusura, stato speciale del contratto (es: ceduto, irreperibile, contestazione, carta di credito smarrita/rubata), data inizio dello stato speciale del contratto, data del primo sollecito, saldo debito/legale iniziale, scaduto non pagato, data ultimo pagamento, saldo attuale, data scadenza prima rata, stato dei pagamenti negli ultimi trentasei mesi.Il trattamento è effettuato esclusivamente per finalità correlate alla tutela del credito e al contenimento dei relativi rischi e con modalità di organizzazione, raffronto ed elaborazione - attraverso strumenti informatici, telematici, manuali che garantiscono la sicurezza e riservatezza dei dati - strettamente indispensabili per il perseguimento di dette finalità ed in conformità alle caratteristiche ed alle regole di funzionamento di tali sistemi previste ed illustrate nelle sopra richiamate disposizioni normative.I dati possono essere conservati nel sistema di informazioni creditizie nei limiti temporali stabiliti dalle predette disposizioni normative e riportati nella tabella sottostante:
  • In particolare, i dati sono trattati, per le medesime finalità, anche mediante l'impiego di tecniche e sistemi automatizzati di c.d. credit scoring basati sull'applicazione di metodi e modelli statistici che ponderano diversi fattori (numero e caratteristiche dei rapporti di credito in essere, andamento e storia dei pagamenti dei rapporti in essere o estinti, eventuale presenza e caratteristiche delle nuove richieste di credito) ed i cui risultati sono espressi in forma sintetica tramite indicatori numerici diretti a fornire una rappresentazione, in termini predittivi o probabilistici, del profilo di rischio, affidabilità o puntualità nei pagamenti dell'interessato.

I dati da registrare nel sistema vengono comunicati dai partecipanti e vengono aggiornati periodicamente con cadenza mensile dai partecipanti medesimi. Il sistema non contiene giudizi di merito sull'interessato, bensì solo dati oggettivi. Il partecipante assume in totale autonomia la decisione circa l'instaurazione o meno del rapporto di credito, sulla base delle diverse informazioni raccolte nel corso dell'istruttoria e delle proprie politiche di erogazione.

Il trattamento è effettuato esclusivamente per finalità correlate alla tutela del credito e al contenimento dei relativi rischi e con modalità di organizzazione, raffronto ed elaborazione - attraverso strumenti informatici, telematici, manuali che garantiscono la sicurezza e riservatezza dei dati - strettamente indispensabili per il perseguimento di dette finalità ed in conformità alle caratteristiche ed alle regole di funzionamento di tali sistemi previste ed illustrate nelle sopra richiamate disposizioni normative.

In particolare, i dati sono trattati, per le medesime finalità, anche mediante l'impiego di tecniche e sistemi automatizzati di c.d. credit scoring basati sull'applicazione di metodi e modelli statistici che ponderano diversi fattori (numero e caratteristiche dei rapporti di credito in essere, andamento e storia dei pagamenti dei rapporti in essere o estinti, eventuale presenza e caratteristiche delle nuove richieste di credito) ed i cui risultati sono espressi in forma sintetica tramite indicatori numerici diretti a fornire una rappresentazione, in termini predittivi o probabilistici, del profilo di rischio, affidabilità o puntualità nei pagamenti dell'interessato.

I dati possono essere conservati nel sistema di informazioni creditizie nei limiti temporali stabiliti dalle predette disposizioni normative e riportati nella tabella sottostante: 

richieste di finanziamento 6 mesi, qualora l'istruttoria lo richieda, o 1 mese in caso di rifiuto della richiesta o rinuncia alla stessa
morosità di due rate o di due mesi poisanate 12 mesi dalla regolarizzazione
ritardi superiori sanati anche su transazione 24 mesi dalla regolarizzazione
eventi negativi(ossia morosità, gravi inadempimenti, sofferenze) non sanati 36 mesi dalla data di scadenza contrattuale del rapporto o dalla data in cui è risultato necessario l'ultimo aggiornamento (in caso di successivi accordi o altri eventi rilevanti in relazione al rimborso)
rapporti che si sono svolti positivamente(senza ritardi o altri eventi negativi) 36 mesi in presenza di altri rapporti con eventi negativi non regolarizzati. [ Nei restanti casi, nella prima fase di applicazione del codice di deontologia, il termine sarà di 36 mesi dalla data di cessazione del rapporto o di scadenza del contratto, ovvero dal primo aggiornamento effettuato nel mese successivo a tali date (nel secondo semestre del 2005, dopo la valutazione del Garante, tale termine rimarrà a 36 mesi o verrà ridotto a 24 mesi:) ] * si veda il sito www.garanteprivacy.it.

 

(*) Così modificato dall'Avviso relativo ai termini di conservazione dei dati personali presso i sistemi di informazioni creditizie (G.U. del 6 marzo 2006, n. 54)

Ai sensi di quanto stabilito dalle sopra richiamate disposizioni normative e dal Provvedimento del Garante del 16 novembre 2004, qualora l'interessato sia puntuale nei pagamenti, la conservazione di queste informazioni di tipo positivo nel sistema di informazioni creditizie richiede il consenso dell'interessato medesimo, mentre, in caso di pagamenti con ritardo o di omessi pagamenti, oppure nel caso in cui il rapporto di credito riguardi l'attività imprenditoriale o professionale dell'interessato, tale consenso non è richiesto. Peraltro e comunque, nel caso in cui siano presenti nel sistema dati relativi a ritardi o inadempimenti non successivamente regolarizzati (dati che possono essere conservati nei limiti temporali sopra indicati), anche i dati relativi ad informazioni creditizie di tipo positivo eventualmente presenti nel medesimo sistema informativo possono essere conservati ulteriormente anche se riferiti ad altri rapporti di credito riguardanti il medesimo interessato.

I dati presenti nel sistema possono essere comunicati ai relativi partecipanti, quali banche, intermediari finanziari ed altri soggetti privati che, nell'esercizio di un'attività commerciale o professionale, concedono una dilazione di pagamento del corrispettivo per la fornitura di beni o servizi (fatta eccezione, comunque, di soggetti che esercitano attività di recupero crediti).

L'accesso al Sistema di Informazioni Creditizie gestito da Experian Italia S.p.A. è limitato ai partecipanti ed ai soggetti a ciò legittimati ai sensi delle disposizioni normative di volta in volta vigenti.

I dati possono venire altresì a conoscenza di dipendenti ed di collaboratori incaricati del trattamento appartenenti a servizi ed uffici centrali nonché a strutture che svolgono compiti tecnici e di supporto e di controllo aziendale quali, in particolare, il Dipartimento Servizio Tutela Consumatori, il Dipartimento Legale, il Dipartimento Information Technology.

Nel rispetto delle vigenti disposizioni normative, ed in particolare delle previsioni di cui al citato codice deontologico sui sistemi di informazioni creditizie, Experian Italia S.p.A. effettua altresì per le medesime finalità sopra indicate, ed anche mediante l'uso di sistemi automatizzati di c.d. credit scoring, il trattamento di dati provenienti da pubblici registri, elenchi, atti o documenti conoscibili da chiunque.

L'interessato ha diritto di conoscere i suoi dati e di esercitare i diversi diritti relativi al loro utilizzo (rettifica, aggiornamento, cancellazione ecc.) secondo i termini e le modalità stabiliti dalle predette disposizioni normative. In caso di esercizio di tali diritti il responsabile interno per il riscontro all'interessato è il Dipartimento Servizio Tutela Consumatori (Piazza dell’Indipendenza 11/b, 00185 Roma - Fax: 199.101.850, Tel: 199.183.538). Al fine di agevolare l'esercizio di tali diritti è disponibile la pagina dedicata al "Servizio Tutela Consumatori".

Si riporta qui di seguito l'elenco completo dei responsabili del trattamento:

  • Dott. Angelo Padovani, domiciliato per la carica presso la sede di Experian Italia S.p.A in Roma (00185), Piazza dell’Indipendenza 11/b;
  • Experian Ltd., con sede in Nottingham, Talbot House, Talbot Street, NG801TH (UK);
  • Experian Holding Italia S.r.l., con sede legale in Roma (00185), Piazza dell’Indipendenza 11/b;
  • Cerved Data Services S.r.l., con sede legale in Milano (20142), Via San Vigilio, 1;
  • Poste Italiane S.p.A., con sede legale in Roma, Viale Europa, 190.I tentativi di frode sono in crescita in tutto il mondo, in particolare i furti d'identità ossia l'appropriazione indebita delle generalità.Ecco i consigli di Experian:

News per i consumatori: attenzione alle frodi su dati personali e carte di credito.

I tentativi di frode sono in crescita in tutto il mondo, in particolare i furti d'identità ossia l'appropriazione indebita delle generalità.

Ci sono però alcune precauzioni che il consumatore stesso può prendere per evitare di diventare vittima di esperti frodatori. Experian, grazie alla sua conoscenza del fenomeno frodi, ha sviluppato non solo strumenti di prevenzione frodi per il commercio, ma è anche in grado di dare ai consumatori una serie di consigli-guida.

  • Conservate con molta attenzione e in luogo sicuro i vostri documenti personali, le carte di credito/debito e anche le ricevute dei pagamenti effettuati con carta o bancomat : se perdete un documento, ma soprattutto una carta di credito, c'è una grande possibilità che chi li trova li usi al vostro posto
  • Non buttate via senza averli prima strappati accuratamente gli estratti conto bancari, le ricevute dei pagamenti, i bollettini di pagamento di luce, acqua, gas e qualsiasi altra documentazione che un potenziale frodatore possa usare per ricavarne dati su di voi. Ricordate: il vostro secchio dell'immondizia può essere un oggetto prezioso per un frodatore!
  • Fate un accurato confronto tra le vostre ricevute e gli estratti conto della carta o della banca. Se trovate qualche transazione che non vi è chiara, contattate immediatamente la società che ha emesso la vostra carta o la vostra banca
  • Se usate la 'banca on line', approfittatene per tenere sotto costante controllo i movimenti del vostro Conto
  • Non date i vostri dati personali o dettagli dei vostri conti a persone che chiamano al telefono, anche se dichiarano di essere della vostra banca o di qualunque altra organizzazione ufficiale: dite che richiamerete voi e fatelo al numero di telefono che voi avete o potete procurarvi, non al numero che loro vi forniscono
  • Usate codici di accesso differenti per ogni conto in vostro possesso. In questo modo, se un frodatore riesce a scoprire uno dei codici, gli altri conti almeno sono salvi
  • Non tenete nel portafogli, che potreste perdere o potrebbero rubarvi, sia la carta o il bancomat sia il loro codice segreto che serve per fare prelievi
  • Non usate come codici segreti numeri facilmente rintracciabili, quali ad esempio la vostra data di nascita: se avete perso la vostra carta d'identità al frodatore può venire in mente di usarla per accedere ai vostri conti
  • Se cambiate casa, fate in modo che la vostra posta abbia il nuovo indirizzo fin dal primo giorno. I nuovi occupanti della vostro vecchio domicilio potrebbero gettare via la posta a voi indirizzata così com'è, offrendo una comoda lettura a potenziali frodatori. Nel caso peggiore potrebbero addirittura utilizzare loro stessi le vostre generalità.

Sono semplici precauzioni, grazie alle quali si possono evitare sgradite sorprese e che dovrebbero entrare a far parte delle nostre abitudini di vita.