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AUTO D'OCCASIONE: NEL 5,5% DEI CASI CHI COMPRA RISCHIA. I RISULTATI DI UNO STUDIO SUI DATABASE AUTOCHECK
Sul mercato italiano dell'auto d'occasione oltre cinque veicoli ogni cento presentano gravi rischi amministrativi per gli automobilisti o gli operatori che li accettano in permuta. È quanto emerso da un'analisi effettuata da Experian Automotive, la divisione dedicata al settore degli autoveicoli di Experian (gruppo leader mondiale nei servizi informativi per le aziende e i consumatori) in occasione dell' Automotive Dealer Day (www.dealerday.it), l'expo-convegno dedicato agli operatori del settore automobilistico che si è tenuto a Verona il 21 e 22 maggio 2008.
L'indagine è stata effettuata sui dati raccolti attraverso AutoCheck, il servizio di verifica on-line della regolarità giuridica e amministrativa dei veicoli d'occasione. Condotta su quasi 11 mila verifiche AutoCheck ha permesso di rilevare come nel 2007 siano state segnalate a operatori e consumatori irregolarità significative in 607 casi, pari al 5,5% delle verifiche fatte. E questo, appunto, senza tener conto di altrettante irregolarità minori, di sicura buonafede e sanabili con pratiche correttive correnti. Più in particolare, delle 607 situazioni di consistente irregolarità rilevate da AutoCheck, è risultato che:
- il 41,7% ha riguardato veicoli radiati dal Pubblico Registro Automobilistico e che dunque non possono nemmeno circolare;
- il 25,7% ha riguardato vincoli giuridici legati a situazioni incorse dal precedente proprietario o fermi amministrativi per sanzioni o debiti non pagati alla Pubblica Amministrazione, con il rischio di un successivo pignoramento del veicolo;
- il 19,4% ha riguardato mancate corrispondenze tra targa e telaio;
- il 12,5% ha riguardato addirittura iscrizioni nel registro delle auto rubate;
- lo 0,6% ha riguardato gravami per ipoteche o altri vincoli che recano pregiudizio economico all'acquirente.

“Nella maggior parte dei casi si è trattato di vizi rilevabili solo con l'accesso immediato a più fonti pubbliche e private, come appunto avviene con Autocheck - ha dichiarato Gian Paolo Pavani, Direttore della Divisione Automotive di Experian Italia - Basti solo pensare che solo nei primi 8 mesi del 2007 ci sono state più di 267.000 provvedimenti di fermo amministrativo su veicoli, con un incremento del 67% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Da qui l'opportunità per gli operatori del settore e gli automobilisti di accedere a un servizio che aiuta a tutelarsi da truffe, furberie o anche solo fastidiose irregolarità”.
Per ulteriori informazioni: www.autocheck.it
autocheck@experian.it
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