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CRISI & CONSUMI

La crisi anticipa gli orientamenti futuri dei consumatori, lo rivela una ricerca Experian

Una ricerca condotta da Experian in Gran Bretagna ha evidenziato un declino della fedeltà dei consumatori verso le marche, in seguito alla crisi. Quasi due terzi dei consumatori (63%) si sono dichiarati meno legati o affascinati dalla marca di quanto lo fossero nel periodo pre-crisi e sfiduciati nei confronti delle grandi aziende leader di mercato, con 4 intervistati su 10 che ritengono il loro comportamento deludente o scorretto. Secondo l'indagine campionaria di Experian, basata sul sistema di segmentazione sociodemografica Mosaic, sono sempre di più i consumatori che dedicano maggior tempo alla valutazione degli acquisti (52%), cercano in diversi negozi l'offerta più conveniente (27%), sono sempre più attenti ai prezzi (80%) e sensibili alla tutela dell'ambiente (70%, contro il 40% di dieci anni fa).

Questa nuova consapevolezza è destinata a durare e potrebbe caratterizzare lo stile di vita degli anni a venire, segnando il passaggio a comportamenti d'acquisto improntati alla razionalità.

Da questo studio emergono tre elementi chiave, cui le aziende dovranno prestare particolare attenzione:

  • il rapporto prezzo e qualità, consumatori sono sempre più attenti al prezzo, ma non a discapito della qualità. Sarà quindi fondamentale accrescere la trasparenza sui costi e benefici dei singoli acquisti, e ripensare le formule di distribuzione in ottica di maggiore convenienza per il cliente;
  • nuove tecniche di fidelizzazione, fedeltà alla marca da conquistare e motivare giorno per giorno, ad esempio con offerte e sconti personalizzati e comunicazioni one-to-one;
  • la qualità del servizio, servizio al cliente dal prevendita al postvendita, come condizione di successo del brand.

Per maggiori informazioni: direzione.comunicazione@experian.it