Experian Panorama
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Ipoteche legali sugli immobili: un fenomeno in discesa
Experian ha reso noti i dati sull'andamento delle ipoteche legali sugli immobili nei primi cinque mesi del 2010. Ne è emerso un quadro confortante, che segue l'impennata del 2009, con le azioni della PA per il recupero crediti in calo significativo (-9,5%).
Una visione di scenario completa sulla situazione economica e debitoria di una persona o di una società non può non tener conto, oltre agli indicatori di affidabilità creditizia e di sovraindebitamento, anche di eventuali altre pendenze. Come quelle verso la Pubblica Amministrazione, che possono essere relative a tasse, imposte o a multe non pagate; verso gli Enti Previdenziali, per contributi non versati,. E così via, sino alla tuttela di crediti non pagati a privati, ad esempio in caso delle successioni o delle obbligazioni pecuniarie conseguenti ai divorzi. Crediti che vengono tutelati attraverso lo strumento dell'ipoteca forzosa sui beni immobili del debitore.
Inversione di tendenza
Experian, leader in Italia e nel mondo nel settore dell'informazione creditizia, ha monitorato anche quest'aspetto, evidenziando una chiara inversione di tendenza nella prima parte del 2010. Nei primi cinque mesi dell'anno le ipoteche legali iscritte sono state, sull'intero territorio nazionale, 80.934, a fronte delle 89.469 dello stesso periodo del 2009, con un calo del 9,5% e per un valore medio, nell’intero 2009, di circa 120.000 Euro. Lieve calo che segue al forte aumento del 2009 (+42,7%), periodo in cui l'effetto combinato della crisi e il maggiore ricorso agli strumenti di esecuzione immobiliare da parte delle Concessionarie della Riscossione hanno giocato un ruolo da protagonisti. Il trend dei primi cinque mesi del 2010 può essere invece spiegato in termini di un assestamento della situazione finanziaria degli italiani in uscita dalla crisi, al netto degli interventi coattivi della Pubblica Amministrazione.
E proprio gli interventi coattivi della PA si confermano la causa più frequente dell'iscrizione di un'ipoteca, con un'incidenza sul totale superiore al 95%. Al contrario, si fermano solo al 5% dei casi le azioni di privati a tutela di crediti dovuti e non pagati.
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ITALIA - IPOTECHE LEGALI SUGLI IMMOBILI |
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Periodo |
numero |
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2008 |
146.351 |
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2009 |
208.927 |
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gen-mag 2009 |
89.469 |
|
gen-mag 2010 |
80.934 |
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Variazione % (2009-2008) |
+42,7% |
|
Variazione % (2010-2009) |
-9,5% |
Andamenti regionali contrastanti. Pressione in Lombardia, Liguria e Sardegna. Sollievo nel Triveneto, in Sicilia e Lazio.
La leggera discesa delle ipoteche legali riscontrata a livello nazionale nasconde però una forte eterogeneità di andamento nelle diverse regioni d’Italia. In alcune regioni le ipoteche legali iscritte sono infatti risultate in forte calo, riportando la situazione alla normalità dopo il boom del 2009. E’ il caso delle regioni del Nord-Est, e in particolar modo del Veneto (-42,9%) e del Trentino-Alto Adige (-68,3%), del Lazio (-46,2%) e della Sicilia (-30,8%).
In altre zone invece la crescita non si è affatto arrestata, con percentuali di crescita galoppanti, come in Lombardia (+78,2%), Liguria (+94,5%) e in Sardegna, dove i recuperi coattivi che hanno coinvolto il patrimonio immobiliare sono addirittura quadruplicati in un solo anno (+309,6%).
In altre regioni ancora, come Basilicata e Molise, si è invece verificato un andamento altalenante, con una forte crescita che è andata solo parzialmente a compensare il calo repentino dello scorso anno.
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IPOTECHE LEGALI SUGLI IMMOBILI PER REGIONE - N° ISCRIZIONI |
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# |
Regione |
Gen-Mag 2009 |
Gen-Mag 2010 |
Variazione (2010-2009) |
|
1 |
Trentino-Alto Adige |
401 |
127 |
-68,3% |
|
2 |
Lazio |
20.872 |
11.224 |
-46,2% |
|
3 |
Veneto |
4.722 |
2.696 |
-42,9% |
|
4 |
Sicilia |
20.998 |
14.515 |
-30,8% |
|
5 |
Marche |
1.772 |
1.278 |
-27,9% |
|
6 |
Umbria |
1.248 |
925 |
-25,8% |
|
7 |
Campania |
7.449 |
6.160 |
-17,3% |
|
8 |
Abruzzo |
2.879 |
2.642 |
-8,2% |
|
9 |
Piemonte |
4.308 |
3.952 |
-8,2% |
|
10 |
Emilia-Romagna |
4.439 |
4.114 |
-7,3% |
|
11 |
Friuli-Venezia Giulia |
795 |
799 |
+0,5% |
|
12 |
Puglia |
5.927 |
6.025 |
+1,6% |
|
13 |
Toscana |
2.423 |
2.521 |
+4,0% |
|
14 |
Valle d’Aosta |
164 |
223 |
+36,0% |
|
15 |
Calabria |
2.698 |
4.707 |
+74,4% |
|
16 |
Lombardia |
5.179 |
9.232 |
+78,2% |
|
17 |
Liguria |
919 |
1.788 |
+94,5% |
|
18 |
Molise |
305 |
647 |
+112,1% |
|
19 |
Basilicata |
573 |
1.630 |
+184,4% |
|
20 |
Sardegna |
1.398 |
5.726 |
+309,5% |
|
|
ITALIA |
89.469 |
80.934 |
-9,5% |
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