Experian Panorama
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Gli scenari del mobile advertising in Europa
Le connessioni mobili sono l’ultima frontiera del digital advertising. Sono il fondamento per il business del futuro. Incidono ancora poco sul fatturato 2009 del digital advertising in Europa - solo 279 milioni su 14,7 miliardi di euro secondo l’Interactive Advertising Bureau (IAB) - ma sono in crescita vertiginosa: del 255% con investimenti per circa 710 milioni di euro nel 2010. Il dilagare degli smartphone e il successo dirompente dei nuovi tablet PC, con l’Ipad a tirare la volata, stanno rivoluzionando i modi di accedere ai contenuti digitali, di costruire profili personali on line, e anche di decidere cosa e come acquistare. Non sorprende così che l’advertising abbia trovato terreno fertile nel “mobile”, nonostante le profonde differenze tra i diversi mercati europei. L’ultimo report IAB sul mobile advertising getta nuova luce sul mondo della navigazione mobile nei paesi del vecchio continente, dando elementi utili a comprendere il comportamento dei consumatori.
La penetrazione dei servizi internet in mobilità
Nei paesi con un mercato del digital advertising già sviluppato si punta già molto sui dispositivi e le connessioni mobili. In Gran Bretagna, Spagna, Germania, Italia e Francia più del 20% degli internauti fa uso di dispositivi portatili, con la Gran Bretagna a guidare la classifica (34% della popolazione). Altri paesi con un buon indice di penetrazione sono Svezia, Turchia e Finlandia. Interessante il caso della Turchia, unico paese in Europa dove gli utenti dotati di accesso ad internet con dispositivi portatili addirittura superano quelli con accesso fisso (21% contro il 20%).
Ad eccezione della Germania, la fascia della popolazione più attiva nella navigazione mobile nei paesi considerati è quella dei giovani tra i 25 e i 34 anni, seguita a ruota dagli adulti tra i 35 e i 44 anni. Anche in un paese in affanno come la Spagna, dove si registrano punte di disoccupazione giovanile del 40%, il 27% degli utenti con accesso ad internet da apparecchi portatili ha tra i 25 e i 34 anni di età, e gli under 34 rappresentano il 50% degli utenti di internet mobile.
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PERCENTUALE DELLA POPOLAZIONE CON ACCESSO AD INTERNET DA DISPOSITIVI PORTATILI |
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Inghilterra |
33,83% |
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Spagna |
25,95% |
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Italia |
23,36% |
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Francia |
22,60% |
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Germania |
20% |
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Finlandia |
27% |
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Turchia |
21% |
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Svezia |
20% |
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Svizzera |
18% |
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Belgio |
16% |
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Polonia |
15% |
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Russia |
15% |
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Romania |
15% |
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Norvegia |
14% |
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Grecia |
13% |
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Danimarica |
11% |
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Olanda |
10% |
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Ungheria |
10% |
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Portogallo |
5% |
Uno sguardo alle abitudini dell’internauta mobile
Secondo i risultati di un’indagine condotta sui consumatori, l’attività imperante per chi dispone di un dispositivo mobile che si connette al Web è la navigazione, con l’e-mailing subito a seguire (anche se poi in alcuni paesi è al primo posto). Da qui la spinta a creare programmi di e-mail marketing conformi a questa realtà.
In più, da una ricerca condotta da Experian Marketing Services è venuta la conferma che per il consumatore c’è ancora una netta differenza tra ricevere un email e un SMS, anche se ciò avviene tramite lo stesso dispositivo. E come essi tollerino molto meno la pubblicità veicolata con SMS rispetto a quella inviata con email, fermo restando, sempre secondo le rilevazioni Experian, un atteggiamento positivo per gli SMS inerenti a comunicazioni di servizio e transazionali. Più del 50% degli intervistati ha infatti dichiarato di essere soddisfatto di ricevere SMS riportanti data e orario di consegna di merci (56%) o conferme di prenotazioni e acquisti (50%).
Un altro aspetto interessante, sotto il profilo comportamentale, è rappresentato dal tasso di utenti che effettuano acquisti online da dispositivi mobili. In alcuni paesi come la Francia o la Spagna il dato si aggira intorno al 30%. In Polonia raggiunge il 50%, cifra molto più alta che in Gran Bretagna, dove il 40% degli utenti usa il cellulare, lo smartphone o il computer portatile per acquistare, riscattare o prenotare prodotti e servizi. Questi paesi sono all’avanguardia nello sviluppo del e-commerce mobile, settore che presenta ancora ampi margini di crescita visto l’attuale tasso di penetrazione nella maggioranza dei paesi considerati (meno del 10%).
Il mobile advertising come fonte di ricavi per gli operatori
Per trarre vantaggi economici dalle audience di mobile advertising è fondamentale una gestione raffinata dei dati degli utenti, tale da permettere di segmentarle e caratterizzarle nei modi più utili a mirare le campagne ai soli target di interesse. Apple e Google lo stanno già facendo, attraverso le funzionalità di data collection delle loro piattaforme di vendita di applicazioni e musica , o delle stesse piattaforme di advertising online. Ogni giorno elaborano una quantità impressionante di dati forniti da utenti e clienti.
Ci sono poi gli operatori di telefonia mobile, che hanno la possibilità di catturare l’attenzione del maggior numero di utenti e di proporla agli advertiser. Per fare ciò, anch’essi devono dotarsi della capacità di elaborare grandi quantità di dati provenienti dai consumatori e da fonti esterne, come quelli forniti da Mosaic, il sistema di segmentazione sociodemografica realizzato da Experian per tutti i principali paesi. In questo modo è loro possibile ottenere una rappresentazione delle audience riconducibile a quelle dei mercati dei più diversi prodotti e servizi, da offrire a chiunque voglia aumentare l’efficacia e il ROI delle campagne.
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