Experian Panorama
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EXPERIAN CREDIT FORUM: ESPERTI A CONFRONTO SUI TEMI CHIAVE DEI RISCHI DI CREDITO
Berlino, 24 novembre 2011 – Al Credit Risk Forum di Berlino, Experian ha chiamato a raccolta gli esperti di banche e finanziarie per dibattere delle principali problematiche dei rischi di credito per il 2012.
Dal canto loro, gli esperti Experian hanno spiegato nel dettaglio come i recenti sviluppi del quadro macroeconomico e le misure di austerità previste tenderanno a influenzare il mercato del credito, e quindi la scelta delle strategie per la gestione dei rischi.
Joy Griffiths, Global Managing Director di Experian Decision Analytics ha aperto la conferenza, trattando delle opportunità derivanti da una migliore conoscenza del cliente e della possibilità di tradurre i più recenti adempimenti normativi in vantaggi competitivi.. "Gli Istituti che sapranno affinare i profili dei clienti con informazioni finanziarie e socio-demografiche avranno una marcia in più. La combinazione di informazioni di fonte interna ed esterna dà una leva potente per ottimizzare il business, prendere decisioni in modo più rapido e proficuo, differenziarsi in positivo”
Basilea III
Carlo Gabardo, Responsabile di Experian per le normative di Basilea, ha confermato ai partecipanti che il 2012 sarà un anno determinante nelle prospettive tracciate dagli accordi Basilea III. Le banche sono chiamate a intensificare l’impegno per soddisfare i nuovi requisiti patrimoniali richiesti, viste anche le misure necessarie per assorbire la crisi dei debiti sovrani in Europa. "Nel 2012 le banche continueranno a ridurre gli asset a rischio, e si focalizzeranno ancora di più sulla gestione della liquidità, la governance del rischio di credito e l’efficienza. – ha dichiarato Gabardo – Saranno chiamate ad accrescere la conoscenza dei rischi e del loro impatto, e a consolidare e perfezionare gli strumenti, i modelli e i processi messi in atto con Basilea II. E saranno anche chiamate a compensare costi aggiuntivi ottimizzando la gestione dei portafogli, in particolare per il credito consumer e alle PMI”.
Prestiti alle PMI
Stephen Gildert, Responsabile di Experian EMEA per i Crediti alle PMI, si è soffermato sulla maggiore competizione in questo segmento di mercato attesa per il 2012, che invoca un maggiore focus sull’efficienza operativa, e proprio perché si prevede un ristagno della domanda. Gildert ha commentato: "Le piccole aziende di tutta Europa stanno gestendo le risorse finanziarie con molta cautela. Molti sono restii a richiedere nuovi finanziamenti. Chi va in cerca di credito lo fa guardando alle forme più flessibili, mentre altri pensano di utilizzare riserve e flussi di cassa in maggior misura. La domanda di credito delle PMI dunque non è attesa crescere, e le banche concorreranno di più per accaparrarsi i clienti PMI migliori. Nel fare questo dovranno continuare a migliorare l'efficienza nella gestione dei crediti, perché la sfida sarà di trattare un volume elevato di finanziamenti di importo minore preservando la redditività. "
Furti d’identità e frodi
Tony Connell, responsabile EMEA Experian per Furti d’identità e Frodi, ha evidenziato il carattere sempre più senza confini delle frodi, della tendenza dei responsabili a esternalizzare in parte il settore antifrode ad aziende specializzate, e degli sviluppi in materia di gestione delle identità.
Connell ha detto: "I frodatori stanno diventando sempre più sofisticati. Siamo consapevoli che molti stanno utilizzando malware di fascia alta e altri strumenti provenienti da organizzazioni criminali per ricavare informazioni. Questo sta accadendo su una base sempre più globale, con il Regno Unito e la Germania che accusano la più alta percentuale di phishing al di fuori degli Stati Uniti, e con l'Italia al secondo posto per il furto di identità in Europa ".
Condivisione di dati positivi
Gillian Key-Vice, Responsabile Experian EMEA per le novità normative, ha mostrato come il 2012 potrebbe vedere un ammodernamento del sistema del credito, portando il monitoraggio a livello europeo. Francia e Irlanda sono i due paesi più impegnati nella questione, e stanno lavorando attivamente. Entrambi probabilmente seguiranno l’esempio ungherese sulla condivisione dei dati di credito positivi nel 2012. Key-Vice ha commentato: "Intercettare i clienti più indebitati e capire come si comportano nei confronti degli impegni sottoscritti è la chiave per prendere decisioni di credito consapevoli e profittevoli. Questa conoscenza migliora la capacità degli Istituti di gestire e monitorare i clienti, e fornisce una maggiore comprensione del portafoglio creditore e dei rischi. L'integrazione di queste informazioni nei sistemi finanziari coinvolge anche i clienti, spingendoli a scelte finanziarie più consapevoli"
Collection
Burak Kılıçoğlu, Global Consultant per la Collection di Experian, ha mostrato come i dati europei sulle insolvenze e sulle perdite a bilancio stiano migliorando nel 2011 e come molti Istituti abbiano colto l’opportunità per migliorare l’efficienza e l’efficacia delle procedure di collection. In generale, ma anche in vista degli effetti che potrebbero avere le misure di austerity che i governi vanno introducendo, che potrebbero anche portare a una ripresa delle insolvenze nel 2012. Kılıçoğlu ha commentato: "La collection sarà fondamentale in Europa nel 2012. In alcuni paesi, gli operatori dovranno sincerarsi che la collection non vada ad interferire con l’acquisizione di nuovi contratti, ma ovunque giocherà un ruolo strategico per il miglioramento dei margini, della governance del rischio e dell’efficienza”
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