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Crisi Coronavirus – servono decisioni in tempo reale e canali digitali istantanei

articolo di Alessandro Cirinei, Commercial Solutions Manager di Experian

Non c’è alcun dubbio sul fatto che il Coronavirus stia provocando danni incalcolabili all’intero settore finanziario. In un periodo di pandemia dichiarata è normale pensare al peggio, molte decisioni sono inesorabilmente rimandate a causa dell’incertezza ma anche gli stessi consumatori preferiscono non pianificare acquisti o investimenti e l’ammontare di richieste per prestiti e finanziamenti cala drammaticamente.

Crollano anche le transazioni, specie quelle che avvengono in modo più tradizionale, e anche questa non è certo una buona notizia per il settore dei pagamenti.

Al di là degli effetti negativi immediati, che sono una diretta conseguenza delle necessarie misure prese per combattere il COVID-19 e della generale, è fondamentale prendere coscienza che dopo l’auspicata sconfitta del Coronavirus, niente sarà più come prima nel complesso ecosistema finanziario.

Con ogni probabilità, specie per banche e finanziarie più tradizionali, sarà necessario prendere provvedimenti e aggiustare i propri modelli di business per far fronte alle nuove aspettative dei consumatori.

L’aggiustamento principale riguarderà la necessità di costruire canali digitali efficaci e istantanei per valutare e acquisire in sicurezza le richieste di prestiti, le aperture di nuovi conti, l’erogazione di mutui e di qualsiasi prodotto finanziario.

Non è solo la pandemia del Coronavirus a tenere in casa le persone. La crisi dovuta all’epidemia ha solo provocato un’accelerazione della trasformazione che, inevitabilmente, condizionerà il mondo finanziario e la necessità di dotarsi di soluzioni digitali in grado d’identificare e facilitare l’onboarding del cliente.

Si rendono sempre più necessari per il mercato finanziario soluzioni di “digital onboarding” e “instant lending” che facciano leva su patrimoni di dati tradizionali (come il Credit Bureau) e numerose fonti dati alternative, tra le quali i preziosi dati transazionali ottenibili grazie alla PSD2. Dati che, grazie alle evolute tecniche di advanced analytics e machine learning possono realmente abilitare i clienti a elaborare strategie decisionali performanti in tempo reale.

E’ fondamentale che le banche si avvalgano di soluzioni digitali innovative, che coprono in modo completo tutti gli step e gli aspetti rilevanti di un canale virtuale di onboarding.

  • L’identificazione a distanza del potenziale cliente
  • L’acquisizione e il controllo dei documenti
  • La gestione delle identità digitali per facilitare il re-marketing
  • I numerosi controlli antifrode
  • La valutazione del merito creditizio e la creazione di scorecard customizzate
  • La possibilità di potenziare la valutazione del rischio tramite le potenzialità della PSD2
  • La firma digitale
  • La piattaforma di Data Quality per preparare all’uso i big data prodotti
  • La piattaforma per gestire i data-sets e permettere i data modelling e la creazione di dashboard
  • Il motore decisionale per creare le strategie

L’innovazione non è solo data dalla conoscenza approfondita delle dinamiche che regolano questo mercato e dalle tante esperienze maturate a livello globale, ma dalla visione olistica del canale digitale, in cui l’intero flusso è integrato e non composto da elementi separati.

Dopo ogni tempesta c’è una quiete, ma i mutamenti che ne conseguono non possono essere sottovalutati.  I cambiamenti radicali possono cambiare lo scenario competitivo, creare nuove opportunità di sviluppo o demolire modelli statici e poco flessibili che non sanno adattarsi in modo tempestivo.