L’incontro riunisce i principali operatori dei diversi mercati (banche e finanziarie, telco, automotive, utilites) per confrontarsi sulla prevenzione delle frodi a livello di ecosistema. Particolare attenzione sarà riservata al furto d’identità e al nuovo sistema nazionale sistema nazionale di prevenzione delle frodi d’identità (SIFRID).
Il confronto si svolgerà all’interno del “Salotto delle Telco e delle Utilities”, evento ospitato nel prestigioso Centro Congressi Palazzo Rospigliosi.
Per favorire il networking tra i partecipanti, la giornata si chiuderà con un momento di cultura ed un cocktail esclusivo al Casino dell’Aurora, adiacente al Palazzo Rospigliosi, uno dei luoghi più affascinanti di Roma normalmente non accessibile al pubblico.
Topics
Innovazione e Frodi
Furto d'Identità
SIFRID
Agenda
Registrazione & welcome coffee
Prevenzione Frodi: sistema nazionale di cooperazione nella prevenzione delle frodi di identità
Innovazione e prevenzione frodi: scenari futuri e nuove strategie
Cocktail dinner & Leisure
Sede dell'evento
Centro Congressi Palazzo Rospigliosi
Via Ventiquattro Maggio, 43, 00187 Roma RM
Il palazzo è situato nel cuore del centro storico di Roma, di rimpetto al palazzo del Quirinale.
La costruzione fu voluta nel 1611 da Scipione Borghese, progettato dal Vasanzio e dal Maderno.
Le decorazioni interne furono curate da Guido Reni, Paoul Bril, Orazio Gentileschi ed altri celebri artisti del ’600.
Casino dell'Aurora
Adicente al Palazzo Rospigliosi, venne costruito sulle imponenti rovine delle Terme di Costantino. Oggi nascosto da un grande muro che corre lungo via XXIV Maggio, palazzo Pallavicini Rospigliosi fu iniziato nel 1613 su progetto di Flaminio Ponzo per volontà del cardinale Scipione Borghese, nipote del papa Paolo V, uno degli uomini più influenti di Roma, grande estimatore delle arti e straordinario mecenate.Il vasto complesso era costellato di piccoli Casini, uno dei quali è il celebre Casino dell’Aurora.
La facciata è decorata con magnifici bassorilievi, provenienti da sarcofagi romani databili tra il II e il III secolo d.C., che narrano storie della mitologia classica legate al tema dell’amore-morte e dell’immortalità dell’anima. Ma il nome e la fama del Casino si devono al celebre affresco con l’Aurora di Guido Reni, dipinta sulla volta della sala centrale, considerato uno dei vertici della pittura europea per l’uso dei colori e per la resa delle figure. Sul soffitto vola l’Aurora che sparge fiori sulla terra mentre anticipa il carro del Sole guidato da Apollo, circondato da Fosforo, la prima stella del mattino, e dalle Ore. Dipinto come se fosse una tela da appendere al muro, già nel Seicento si diceva che andasse osservato tramite uno specchio per apprezzare al meglio l’immensa opera.
Il Casino dell’Aurora fa parte del Palazzo Rospigliosi Pallavicini




