Apr 2022 | Rapporto sul Credito |

L’osservatorio Experian registra lievi decrescite rispetto ai dati del mese precedente, prestito finalizzato -2,48%, prestito personale -3,47% e mutui – 9,93%. Si conferma importante la crescita dell’utilizzo di piattaforme digitali +10,53%

Milano, 6 aprile 2022 – Il mese di marzo ha evidenziato una lieve flessione per gli indicatori del credito italiano. Dopo diversi mesi di crescita generalizzata, per la prima volta nel 2022 tutti e tre i principali indicatori sono in negativo, probabilmente legati all’inflazione e all’alta incertezza dei mercati internazionali.

Questa è l’istantanea rilevata dal nuovo Rapporto sul Credito Italiano – Trends & Insights di Experian, che ha registrato valori in calo per tutti i più importanti indicatori del credito, in particolare: prestito finalizzato -2,48%, prestito personale -3,47% e mutui – 9,93% in confronto a febbraio 2022

L’unico dato che ha invece confermato la sua crescita significativa in questo mese è l’utilizzo delle piattaforme digitali per accedere al credito, +10,53% rispetto a febbraio 2022 e addirittura +112,49% rispetto a marzo 2019. I consumatori sono sempre più alla ricerca di una risposta più rapida e semplice per accedere al credito.

“Tra le cause che potrebbero aver causato la flessione degli indicatori nel mese di marzo possiamo indicare l’inflazione e l’incertezza sugli scenari internazionali”, spiega Armando Capone Chief Commercial Officer di Experian. “Resta incoraggiante la crescita costante dell’utilizzo di piattaforme digitali per accedere al credito, anche durante un mese tendenzialmente negativo. La rapidità e trasparenza dei processi sta spingendo sempre più i consumatori verso l’utilizzo di canali e piattaforme di nuova generazione.”

Experian opera in modo attivo a supporto dell’evoluzione digitale del credito, mettendo le proprie competenze al servizio degli attori tradizionali e di nuova generazione che intendono sfruttare al meglio i dati a loro disposizione per ampliare il pubblico potenziale di riferimento nel segno di una maggiore inclusione creditizia.

Focus sui prestiti

Se allarghiamo il confronto con gli anni precedenti possiamo osservare come le due tipologie di prestiti abbiano avuto una diversa evoluzione dal 2019 ad oggi.

Il prestito finalizzato presenta un saldo negativo anche rispetto a marzo 2021, pari a -5,74%. Il confronto con marzo 2020 invece è estremamente positivo, +200,84%. anche considerando che marzo 2020 era stato il primo mese di lockdown, Interessante il confronto con il 2019, quindi con uno scenario pre-pandemia, con risultati leggermente positivi, pari a +3,12%.

Il prestito personale invece non è ancora tornato ai livelli pre-Covid, dato che rispetto a marzo 2019 registra ancora un segno negativo -41,11%. Sono positivi invece i confronti sia con marzo 2020, nel pieno del lockdown, +277,22%, ma anche rispetto alle richieste di un anno fa +11,10%

Il telefono cellulare rimane il motivo principale per la richiesta di un prestito finalizzato, anche se la percentuale diminuisce dal 28,1% di febbraio 2022 al 27,2% di marzo 2022. Diminuiscono anche le richieste di acquisto di un’automobile nuova, ora al 11,9%.

Rallentamento per i mutui

Marzo è stato un mese particolarmente difficile per i mutui, con risultati inferiori rispetto a febbraio, ma anche all’anno precedente. L’aumento dei tassi in atto ha dato una spinta negativa, facendo diminuire in parallelo il numero delle surroghe.

Questi i dati nel dettaglio, inferiori anche rispetto al periodo pre-Covid:

  • Mutui: -9,93% (rispetto a febbraio 2022), -16,60% (marzo 2021), +44,66% (marzo 2020) – 11,98% (marzo 2019)

L’analisi regionale

Se spostiamo il focus sulle realtà regionali possiamo osservare una decrescita generalizzata, pochi sono le regioni che segnano dei dati positivi, per i prestiti finalizzati: Valle D’Aosta (+5,06%), Trentino-Alto Adige (+2,69%), Liguria (+1,32%), Campania (+0,78%) e Calabria (+0,34%). Per i prestiti personali leggermente meglio, specialmente al Sud: Sardegna (+7,80%), Campania (+7,73%), Basilicata (+6,70%), Puglia (+5,48%), Abruzzo (+4,52%) e Calabria (+4,28%)

Per quanto concerne i mutui, solo la Sardegna ha un segno leggermente positivo rispetto al mese precedente: +0,46%.

Rapporto sul Credito Italiano – Trends & Insights

Il Rapporto sul Credito Italiano – Trends & Insights analizza regolarmente l’andamento delle richieste di strumenti finanziari sulla base dei dati disponibili nel Sistema di Informazioni Creditizie di Experian, che raccoglie oltre 80 milioni di posizioni creditizie.

Le analisi vengono realizzate su Ascend, l’innovativa piattaforma integrata di big data e analytics recentemente lanciata da Experian.

Contatti stampa
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Chiara Possenti, Sandro Buti, Angela Spiaggi, Lorenzo Turati
experianitaly@axicom.com

Experian

Experian è la principale società di global information service al mondo. Nei momenti importanti della vita – dall’acquisto della casa o della macchina, alle spese per l’università dei figli fino allo sviluppo del proprio business – aiutiamo le persone a gestire i loro dati con fiducia. Assistiamo gli individui a controllare le proprie finanze e ad accedere a servizi finanziari, le aziende a prendere decisioni migliori, ai prestatori di investire in modo più responsabile e alle organizzazioni di prevenire crimini e frodi.
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