La raccolta e la verifica della documentazione, nei processi tradizionali, non sono tuttavia in linea con l’accuratezza e la rapidità oggi necessarie: i processi di questo tipo comportano diversi passaggi manuali, tempi di attesa degni di nota e maggiori attriti per i consumatori.
Ed è proprio su questo fronte che la digitalizzazione offre nuove opportunità. Una conferma arriva dai processi lending ottimizzati con Experian Verify, i quali permettono di semplificare la verifica delle informazioni relative a reddito e occupazione, riducendo la dipendenza dalla documentazione e rendendo il percorso più rapido ed efficiente. In questo approfondimento entriamo più nei dettagli.
Cos’è l’Income Verification digitale (e perché supera i metodi tradizionali)
L’espressione anglosassone Income Verification digitale può essere tradotta in italiano come “verifica digitale del reddito” e indica un processo attraverso cui le informazioni relative al reddito di una persona vengono raccolte e verificate utilizzando delle fonti digitali.
Può presentare molteplici variabili a seconda della soluzione specifica nonché delle informazioni occupazionali della persona; si distingue dalla verifica del reddito tradizionale, conseguita manualmente e per questo più elaborata, dispersiva e maggiormente soggetta a errori.
Si rivela particolarmente proficua, per non dire necessaria, nella valutazione del merito creditizio, soprattutto nel digital lending, anche se – e lo precisiamo fin da subito – di per sé non decide se una persona merita o meno un finanziamento.
L’Income Verification digitale è infatti una componente informativa del processo, mentre la decisione sull’eventuale concessione del credito rimane in capo all’istituto finanziario.
I vantaggi per i consumatori: trasparenza e zero burocrazia
Tradizionalmente, la verifica del reddito richiede il reperimento e la trasmissione di documenti da parte dell’utente come buste paga, dichiarazioni fiscali ed estratti conto, che vengono successivamente sottoposti a controllo.
Con l’Income Verification digitale, invece, le informazioni vengono acquisite da fonti digitali autorizzate, attraverso modalità che comprendono l’Open Banking, in linea con la direttiva europea PSD2, e l’Open Payroll.
Quest’ultimo consente di accedere, previa autorizzazione, alle informazioni retributive e occupazionali provenienti dai sistemi payroll.
Per il consumatore ciò dà modo di contare su un’esperienza più semplice, trasparente e snella, caratterizzata da meno documenti da produrre e meno passaggi manuali.
L’accesso ai dati avviene invece previa autorizzazione dell’utente secondo le modalità previste dalla soluzione utilizzata. Ne deriva un percorso più fluido, in cui i tempi necessari alla verifica – e di conseguenza a un eventuale rilascio del prestito – sono minori.
Maggiore inclusione creditizia grazie a dati aggiornati in tempo reale
Un vantaggio ulteriore della verifica del reddito digitale riguarda la possibilità di ottenere una rappresentazione più aggiornata della situazione reddituale del richiedente. Ciò permette di superare un limite della procedura tradizionale, di per sé statica per via dello stesso tipo di documentazione.
Questo aspetto risulta particolarmente utile in presenza di redditi con più variabili, caratterizzati da varie fonti di entrata o situazioni lavorative meno tradizionali, i quali possono essere più difficili da rappresentare attraverso i consueti documenti reddituali.
Inoltre, la verifica del reddito digitale consente di disporre di informazioni più recenti perché aggiornate in tempo reale. Ciò contribuisce da un lato a una valutazione più completa del profilo del richiedente, dall’altro a una maggiore inclusione creditizia.
I vantaggi per le banche: ottimizzazione del rischio e dell’efficienza
Dal punto di vista delle banche e degli operatori finanziari, l’Income Verification digitale si distingue per la capacità di integrare la verifica delle informazioni reddituali all’interno di processi maggiormente automatizzati, i quali supportano concretamente le attività di valutazione.
I benefici interessano quindi due dimensioni strettamente collegate: da un lato l’efficienza operativa, dall’altro una gestione più consapevole del rischio, complice la disponibilità di informazioni verificabili da utilizzare nelle analisi dell’istituto.
Riduzione dei tempi di delibera e dei costi di gestione
Entriamo ora più nel merito dei vantaggi sul piano operativo per le banche, che nel caso della verifica del reddito digitale sono molteplici, ovvero:
- riduzione delle attività manuali, grazie all’automazione della raccolta e della verifica delle informazioni reddituali;
- tempi di elaborazione più contenuti, poiché le informazioni che con i metodi tradizionali possono richiedere giorni riescono a essere verificate digitalmente in pochi minuti;
- contenimento dei costi di gestione, correlato alla minore necessità di attività amministrative dedicate all’inserimento dei dati e al controllo della documentazione.
Valutazione del merito creditizio più accurata e riduzione delle frodi
La disponibilità di informazioni reddituali provenienti direttamente da fonti affidabili nonché costantemente aggiornate offre agli istituti finanziari una base informativa più solida per valutare il profilo del richiedente e il rischio associato all’operazione.
La verifica digitale riduce inoltre la dipendenza da documenti forniti manualmente, che è facile possano contenere errori o essere alterati.
L’integrazione e l’analisi dei dati permettono inoltre di individuare anomalie e incongruenze, fornendo così un ulteriore supporto nella prevenzione delle frodi.
Come funziona Experian Verify: la tecnologia al servizio del lending
Experian Verify rappresenta la soluzione di Experian dedicata alla verifica del reddito digitale; ha per oggetto, nello specifico, le informazioni relative a reddito e occupazione.
Consente di accedere a dati con una qualità elevata, e dunque provenienti da fonti affidabili, e di incorporarli nei processi di digital lending; lo fa attingendo alle informazioni retributive e occupazionali rese disponibili attraverso i dati payroll.
Tali informazioni si rivelano un supporto efficace per gli istituti finanziari nella raccolta degli elementi necessari alla valutazione.
Experian Verify crea quindi una sorta di ponte – o meglio, di collegamento – tra l’accesso alle informazioni payroll e il processo di lending: i dati relativi a reddito e occupazione possono essere integrati all’interno dei flussi digitali dell’istituto finanziario.
Ciò appare possibile grazie al fatto che i dati retributivi e occupazionali vengono raccolti e predisposti attraverso API crittografate, nel rispetto degli standard di sicurezza e privacy previsti.
Dal punto di vista operativo, Experian Verify permette di:
- ridurre i passaggi manuali e ottimizzare la gestione della documentazione, rendendo il processo più snello;
- ottenere rapidamente informazioni su reddito e occupazione, con dati aggiornati realmente utili per le analisi successive;
- rendere la verifica più sicura, attraverso un processo basato sul consenso dell’interessato e sulla protezione delle informazioni condivise.
Il valore aggiunto risiede quindi nella possibilità di integrare la verifica reddituale a supporto del processo, offrendo informazioni affidabili il cui accesso appare più rapido.
