Ogni giorno milioni di persone effettuano operazioni bancarie online, accedono ad applicazioni finanziarie e inseriscono dati personali attraverso moduli digitali. Proprio questa crescente digitalizzazione ha aperto nuove opportunità per i criminali informatici. Tra le minacce maggiormente insidiose degli ultimi anni spicca il Formjacking, una tecnica che punta a sottrarre informazioni sensibili sfruttando pagine e applicazioni apparentemente legittime. Ed è in questo caso che le soluzioni antifrode sviluppate da Experian aiutano aziende e istituti finanziari a identificare comportamenti sospetti, contrastare i tentativi di furto d’identità e rafforzare la sicurezza delle interazioni digitali.
Che cos’è il formjacking e perché è pericoloso
Negli ultimi anni il termine Formjacking è entrato sempre più spesso nel lessico della cybersecurity. Nonostante il nome possa sembrare tecnico, il concetto alla base è relativamente semplice: si tratta di una tipologia di attacco informatico che aiuta i criminali ad intercettare e rubare le informazioni inserite dagli utenti all’interno di moduli online.
L’obiettivo può essere molto diverso a seconda del contesto. In alcuni casi vengono sottratti dati anagrafici, indirizzi e numeri di telefono; in altri, le informazioni più ricercate riguardano credenziali di accesso, dati bancari, numeri di carte di pagamento o codici di autenticazione.
Ciò che rende particolarmente pericoloso un attacco Formjacking è la sua capacità di passare inosservato. L’utente in molti casi non si accorge che i dati immessi vengono copiati e inviati anche a soggetti terzi oltre al destinatario legittimo.
Come funzionano le false app e le pagine contraffatte
Il metodo riconosciuto consiste nella creazione di false applicazioni bancarie, o pagine web, che imitano in modo quasi perfetto quelle ufficiali.
L’utente riceve un messaggio, una comunicazione apparentemente legittima o viene indirizzato verso un sito contraffatto che riproduce fedelmente grafica, logo e funzionalità della banca reale. Convinto di trovarsi in un ambiente sicuro, inserisce credenziali, password e dati personali senza sospettare nulla.
In altri casi il Formjacking agisce direttamente su siti autentici compromessi. In questo caso, gli hacker inseriscono codice malevolo all’interno delle pagine che raccolgono informazioni sensibili. Quando l’utente completa il modulo, i dati vengono trasmessi sia all’azienda legittima che a loro.
Come riconoscere una falsa app bancaria
Sebbene i criminali informatici siano sempre più abili nel replicare servizi e applicazioni ufficiali, esistono alcuni elementi che possono aiutare utenti e aziende a individuare possibili anomalie.
Le false app bancarie possono essere distribuite attraverso link ricevuti via SMS, email o messaggi sui social network. In molti casi sfruttano le comunicazioni che fanno leva sull’urgenza: presunti blocchi del conto corrente, verifiche di sicurezza o aggiornamenti obbligatori.
Segnali di allarme per utenti e aziende
Alcuni indicatori dovrebbero sempre indurre a verificare con maggiore attenzione l’autenticità di un’applicazione o di una pagina web.
Tra i principali segnali di allarme evidenziamo i seguenti, ovvero:
- URL che presentano errori ortografici o variazioni minime rispetto al sito ufficiale;
- richieste insolite di dati personali o bancari;
- messaggi che invitano ad agire immediatamente per evitare presunte conseguenze;
- applicazioni scaricate da fonti non ufficiali;
- grafiche approssimative o contenuti tradotti in modo poco accurato;
- richieste di autorizzazioni eccessive rispetto alle funzionalità dichiarate.
Anche le aziende devono prestare attenzione a eventuali anomalie che possano indicare la presenza di campagne fraudolente mirate ai propri clienti.
Errori più comuni che espongono al rischio
Molti attacchi riescono perché sfruttano comportamenti classici, apparentemente innocui, come:
- cliccare su link ricevuti tramite messaggi non verificati;
- installare applicazioni senza controllare lo sviluppatore;
- utilizzare password deboli o riutilizzate su più servizi;
- ignorare gli aggiornamenti di sicurezza;
- condividere informazioni personali senza verificare l’identità del destinatario;
- trascurare gli avvisi generati dai sistemi di protezione del dispositivo.
Come difendersi dal formjacking
Una guida al Formjacking non può limitarsi alla descrizione della minaccia. È importante approfondire quali comportamenti adottare per ridurre il rischio, e proteggere le proprie informazioni.
La sicurezza digitale non dipende da una singola soluzione, ma dalla combinazione di più livelli di protezione.
Buone pratiche di sicurezza e verifica dei canali ufficiali
Esistono alcune semplici regole che possono contribuire a contrastare efficacemente il rischio di Formjacking.
Tra le principali possiamo citare le seguenti:
- accedere ai servizi bancari digitando direttamente l’indirizzo ufficiale nel browser;
- scaricare applicazioni esclusivamente dagli store ufficiali;
- attivare l’autenticazione a più fattori quando disponibile;
- verificare sempre l’identità del mittente prima di fornire informazioni sensibili;
- mantenere aggiornati dispositivi, browser e sistemi operativi;
- monitorare regolarmente movimenti bancari e attività sospette sugli account.
In caso di dubbi, si suggerisce di contattare direttamente la banca, o l’istituto finanziario attraverso i canali ufficiali, evitando di utilizzare i recapiti presenti in comunicazioni sospette.
Ruolo di banche, finanziarie e soluzioni antifrode
La lotta contro il Formjacking non può ricadere esclusivamente sugli utenti finali, poiché banche, finanziarie e aziende che gestiscono dati sensibili svolgono un ruolo determinante nella prevenzione e nel contrasto delle minacce informatiche.
Le organizzazioni investono in tecnologie atte ad identificare comportamenti anomali, verificare l’identità degli utenti e rilevare tentativi di accesso fraudolento, ancora prima che possano causare danni.
Le moderne piattaforme antifrode adottano un approccio multilivello che combina diverse fonti informative. La verifica dell’identità digitale, l’analisi del dispositivo utilizzato, il monitoraggio dei comportamenti di navigazione, la valutazione dei dati di contatto e l’impiego di modelli avanzati di Machine Learning possono individuare degli schemi sospetti e attribuire un livello di rischio alle singole operazioni.
Le soluzioni Experian sono progettate per aiutare banche, istituti finanziari e aziende a contrastare le principali forme di frode legate al furto d’identità. Infatti, le tecnologie sviluppate da Experian consentono di orchestrare controlli differenti all’interno di un’unica piattaforma, contribuendo a individuare tentativi di impersonificazione totale o parziale, identità sintetiche e altre minacce sempre più diffuse.
L’obiettivo è bloccare le frodi e migliorare l’esperienza degli utenti legittimi, riducendo controlli inutili e limitando i cosiddetti falsi positivi. Con l’evoluzione continua delle minacce informatiche, il Formjacking è un rischio da non sottovalutare.
Se gli utenti sono informati, la tecnologia è studiata per proteggere da tali frodi e le strategie sono atte a bloccarne ogni tentativo, il futuro è orientato a un uso consapevole degli strumenti in totale sicurezza.
